sabato 1 febbraio 2014

Risveglio - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 9)

Manlio Dellastiara aprì gli occhi. Si sentì sereno. Calmo.
Per la prima volta da molti giorni, il suo sguardo non si era aperto sul mondo col timore di vederlo. Un barlume di speranza si poteva notare nella sua espressione. Una ruga forse era scomparsa. La pelle del viso meno tesa si era colorata di un tenue rosore. Le occhiaie erano meno cupe. Le labbra meno secche.

venerdì 24 gennaio 2014

Il muro - poesia










Rabbiosi sguardi,
feroci silenzi
sono mattoni.
Il muro ormai ci divide.

venerdì 17 gennaio 2014

Brodo di pollo per l'anima - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 8)

Il viaggio in auto dura solo qualche altro minuto. Giusto il tempo di uscire da quei budelli infernali, quasi dalla città. Il calcestruzzo sembra dominare incerto quella zona. Alcune piante timidamente tentano di riaffermare il dominio della natura in quel mondo violentato dall’artificio dell’uomo.

lunedì 13 gennaio 2014

Un battito di ciglia - racconto breve noir (Dellastiara, Ep. 7)

Il tenete Dellastiara era diviso. Freddo e caldo. Coscienza e sogno. Incubo, forse.
Sentiva un lato del viso premuto contro una superficie fredda. Ormai la guancia si era narcotizzata per la bassa temperatura cui era sottoposta. L’orecchio mandava rumori attutiti. L’occhio semi chiuso riceveva solo luci sfuocate e intermittenti.
L’altro lato della sua faccia era caldo, arroventato da un getto d’aria bollente. L’orecchio percepiva un suono d’archi e fiati, leggermente gracchiante. L’occhio rimaneva chiuso, per gustarsi il tepore.

martedì 7 gennaio 2014

Attrazione universale - poesia

Guardando la notte scura del tuo corpo
non è la bellezza luminosa degli occhi
sognanti come distanti fredde stelle
né la grazie dolce delle nebulose di pensieri
che ruotano incandescenti nel buio
ad attrarmi senza scampo
ma solo la forza misteriosa
dei buchi neri.





giovedì 12 dicembre 2013

Amore notturno - racconto breve d'amore

Il buio intorno mi invita ad usare altri sensi. Olfatto. Tatto. Gusto, spero.
Mi avvicino piano col corpo. Goffo leone marino in adorazione di un’Ondina leggiadra. Con la mano pinna sfioro la sua pelle. Calore che si irradia lungo il braccio sgraziato, fino al cuore. Le dita indugiano in quel calore come una piccola lucertola che dopo giorni di pioggia grigia si stenda su un sasso, per farsi baciare dal vivificante tepore di un sole generoso. Senza toccarlo.

martedì 3 dicembre 2013

Ulisse - racconto breve (Dellastiara, interludio)

L'uomo alzò la testa dal tavolino. Occhi sbattuti. Intorno a lui una luce rossa illuminava tetramente un locale vuoto. Da una parete file di bottiglie ne rimandavano i bagliori. Intermittente ma senza intenzione. Non tutte le sedie erano riposte sui tavoli. Non tutto il pavimento era stato spazzato. L'uomo raccolse nella sua vecchia borsa di cuoio consunto i libri, i fogli. I pensieri.

martedì 19 novembre 2013

Terra dei Fuochi - racconto breve

Gli uomini si fermarono in quelle terre, dove i monti degradavano dolcemente al mare, che si vedeva all’orizzonte. Il sole rifletteva i suoi raggi sulle onde lontane mentre un tiepido vento primaverile spirava da ovest, portandone il profumo. Il capo di quegli uomini piantò un palo nel terreno. Questa sarà la nostra casa, disse. Quegli uomini e quelle donne amarono le terre che avevano scelto e le fecero prosperare. Sudore e fatica. Soddisfazione, infine.

giovedì 31 ottobre 2013

Interno, notte - racconto noir (Dellastiara, ep. 6)

Le luci del locale non sono spente. Ma la notte che entra dalla grande vetrata le tiene ferocemente a bada.
Endi toglie lo straccio sulla spalla e dà un'ultima lucidata al bancone.
Un rumore appena oltre la soglia. Endi si volta. Quel suo senso speciale lo mette all’erta. Esce rapido dalla sua gabbia di bottiglie vuote e piene. Apre la porta.

venerdì 25 ottobre 2013

Perchè? - racconto breve

Vi siete mai chiesti perché?
La voce del sacerdote rimbombò nella navata della chiesa. I marmi indifferenti rimbalzarono il suono profondo, senza commentarlo.
Questa è la domanda giusta, continuò. Perché noi preghiamo per i nostri morti?

martedì 8 ottobre 2013

venerdì 20 settembre 2013

Rifletto - racconto breve

L’ho visto stamattina. Aveva uno sguardo beffardo. Gli occhi di chi sa. O crede di sapere.
Sdegnosi occhi. Altezzose ciglia.
Il sorriso delle sue labbra era gelido. Vi si annidava un malanimo sinistro, come chi gli altri guardi dall'alto. Come chi si senta superiore.

lunedì 9 settembre 2013