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mercoledì 16 marzo 2016

Agosto - racconto breve

Col sole che ancora vuole bruciarmi la pelle, steso su ruvida iuta sintetica, ascolto la cassa di una batteria qualche bagno più in là. L'ultimo colpo di coda dell'estate in riviera.
Su è giù sull'elastico. Aurora. Tre ragazze capriole. Tu-pa, tu-tu-pa.

venerdì 18 dicembre 2015

Ciao - racconto breve

Ciao, disse lei in un sospiro.
Ciao, le risposi. Sentivo la mia voce tremare incerta.
È un po' che non parliamo, continuò lei senza avvertire il mio disagio.
Si, risposi ancora. I pensieri si accavallavano come marosi nella mia mente, fermandosi nella strozzatura della gola secca, che lasciava passare solo sciocchi monosillabi.
Con uno sforzo enorme riuscii a tira fuori un: come stai?

sabato 31 ottobre 2015

Volare - racconto breve

La stanza è piena della sua mancanza. Se n’è andata, ma non so se biasimarla. In fondo ci trascinavamo lungo questa vita come estranei. Me ne rendo conto ma non sospettavo quel rancore.
Se guardo la porta di questo insulso monolocale, riesco a vederla uscire. La immagino fuori dalla porta con un sorriso di soddisfazione a fior di labbra e nello stomaco la sensazione di una nuova libertà.

mercoledì 22 luglio 2015

Il racconto - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 20)

La scala porta nel buio. Qua e là alcune lampadine tentano stoicamente di tenere lontane le tenebre, ma è come se la luce temesse di allontanarsi dalla sua fonte. Rimane lì, avvinghiata al bulbo di vetro, senza penetrare l’oscurità.
Il corridoio mi conduce ad una porta di legno. Le assi antiche sono sconnesse ma tenute insieme da rugginosi giunti di ferro. Non è chiusa a chiave. Spingo con la punta delle dita il pannello, temendo il lamento dei cardini, ma tutto accade nel silenzio più inquietante.

venerdì 19 giugno 2015

Scappa! - racconto breve

La voce di Carlo non lascia dubbi, perciò Francesca non può fare a meno di voltarsi. E correre.
Non aveva mai sentito quella nota di puro, agghiacciante terrore nella voce di qualcuno. Carlo doveva aver visto qualcosa di veramente spaventoso, per gridare in quel modo.
Scappa! Continua a dire Carlo. Corri!

giovedì 11 giugno 2015

Amo l'estate - racconto breve erotico

Lei dorme su fianco destro, per antica consuetudine rivolge a me il bell'arco della schiena.
Col caldo il suo corpo emana quel profumo di melanina e salato sudore, che io amo e che mi attrae irresistibilmente, come una falena verso la luce mortale.

giovedì 7 maggio 2015

Bella zio! - racconto breve

Una sera che è tardi sono a casa degli zii. Quelli ricchi. Quelli strani. Quelli che con tanta fatica, tanto impegno e anche un pizzico di fortuna hanno costruito tanto. E anche guadagnato tanto. Ricchi, bhé. Molto benestanti, insomma. Una casa in centro città grande tre volte la mia. Vacanze in posti esotici. Un po' di invidia ci può anche stare.

venerdì 6 marzo 2015

L'incontro - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 18)

L'agente Rambaldi accosta nella tipica doppia fila della città, lasciando i lampeggianti accesi, per segnalare la falsa operazione ufficiale della volante. Il tenente Dellastiara scende veloce, facendo cenno al sacerdote di seguirlo.
Manlio estrae il mazzo di chiavi e apre il portone. Con passo sicuro si dirige verso destra, aprendo con una spallata un vecchio uscio di legno, che dà su una stretta rampa di scale in discesa. Dopo il quarto gradino, la coppia è assalita dall'odore di fredda umidità proveniente dai sotterranei antichi di quel palazzo.

venerdì 9 gennaio 2015

Rivelazioni - racconto breve noir (Dellastiara, Ep. 16)

Il tenente Dellastiara era seduto nel suo ufficio. Quello che fino a pochi giorni fa era il suo pensatoio ora era devastato da uno strano ordine che non gli apparteneva. Con i piedi sulla scrivania sgombra e il frusto cappello alla Humphrey Bogart sulle ventitré, Manlio tentava di dare un senso agli avvenimenti recenti, che avevano non poco sconvolto la sua vita. Non ultimo, doveva ripescare il suo amico Endi da quel mare di guai in cui rischiava di annegare.

martedì 16 dicembre 2014

Odore di ruggine - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 15)

Apre gli occhi ma non vede nulla, solo un torbido buio che gli danza sulle iridi cieche. Lieve è il rumore dell’umidità che trasuda dalle pietre della sua prigione, formando rivoli di salnitro lungo i muri. Il freddo alle mani è diventato insostenibile. Tenta di portarle alla bocca per alitare sulle dita inerti un soffio vitale. Novello Dio - Adamo michelangiolesco. Qualcosa le blocca. Odore di ruggine.

lunedì 27 ottobre 2014

Closed - racconto breve (Dellastiara, ep. 14)

Manlio Dellastiara chiuse la porta del locale, avendo cura di girare il cartello dal lato “closed”. Non aveva le chiavi e si augurava che quello bastasse a tener lontani i malintenzionati.
Poco prima il Menestrello gli aveva svelato alcune cose, che lo avevano lasciato sconvolto e preoccupato. Il tessuto del mondo si stava smagliando, lasciando entrare frammenti di fantasioso orrore, che non solo Manlio ma l’intera società sembravano aver tenuto fuori da sempre.

mercoledì 15 ottobre 2014

È tardi - racconto breve

Il mio funerale è stato bello, tutto sommato.
Si, ho assistito al mio funerale. E mi sono commosso. Non è che sia uno dalle lacrime facili, intendiamoci, però vedere il dolore sincero sul volto delle mie figlie e su quello di mia moglie mi ha toccato. Profondamente.

venerdì 19 settembre 2014

Un'altra ombra - Racconto breve noir (Dellastiara ep. 13 - seconda parte)

Ma cosa cazzo stai dicendo? Il Menestrello? Non hai mica un liuto sottobraccio o un piffero del cazzo. Né un cappello a punta con la piuma. I menestrelli non esistono più, tranne Branduardi si intende, ma non so se faccia ancora concerti comunque.
Il Menestrello eh? Allora raccontami una storia! Smettila di sorseggiare rhum con quell’aria da signor Sotutto. Spiegami, parlami, non mi lasciare sulle spine!

lunedì 8 settembre 2014

Un'altra ombra - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 13 prima parte)

Un’ombra si mosse al di là del vetro della vetrina. Una forma scura, i cui contorni riverberavano del rosso dei neon dell’insegna di Endi’s.
L’ombra si mosse verso la porta del locale. Dellastiara si accucciò dietro il bancone, sperando di non essere stato visto. Sperò anche che la figura non fosse stata richiamata dal rumore degli spari. Poi si rese conto che stava sperando troppe cose e quindi preferì rimanere accucciato e basta. In attesa degli eventi.

mercoledì 20 agosto 2014

Messaggio - racconto breve (Dellastiara, intermezzo)

Il caos che regna nell’appartamento ha una sua logica, seppur sepolta sotto contorti pensieri. Ogni cosa appoggiata proprio in quel punto crea una rete di relazioni con le altre cose che sono lì accanto, ma anche con quelle lontane. E con quelle che lì non sono.
Kris tiene il caos sotto controllo nel suo modo gentile e risoluto, perché insieme al caos ci deve essere la legge. Così ha imparato dopo anni di sofferenze e di errori.

martedì 5 agosto 2014

Deserto - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 12)

Arrivo al bar. Occhei che è notte fonda, ma nemmeno una luce? Che mi ricordi, ho sempre trovato Endi dall’altra parte del bancone, col suo ridicolo straccetto in mano, pronto a lustrare qualcosa. O a parlare. In quello si che è bravo! Mi ha sempre spinto nella direzione giusta. Spesso mi ha tenuto in riga, come quei bambini col bastoncino, che facevano correre cerchi di legno. Tanto tempo fa.

lunedì 14 luglio 2014

Qui si sta bene - racconto breve

Ora si che si sta bene. Questo leggero venticello e la frescura dell’erba, sono un sollievo dopo il caldo torrido che c’era in quell’infernale auto. Adoro l’estate, ma proprio non sopporto quella vampa di calore che ruggisce fuori dalla portiera aperta. Dopo un pomeriggio assolato.
Entrai in auto per tornarmene a casa. Non aggiungo finalmente, perché questo è un periodo di tensioni, che fanno riemergere antichi dissapori. Moglie e marito, si sa.

venerdì 4 aprile 2014

Mattino - racconto breve erotico

I raggi rossi di un sole ancora incerto si facevano strada tra le stecche delle persiane. Scorreva la luce sui pochi mobili, sopra ai quali erano sparsi gli indumenti del giorno prima, e sul muro, che sarebbe stato da tinteggiare ma aspettiamo l’estate, che il lavoro viene meglio.

venerdì 21 marzo 2014

Ad ogni azione... - raconto breve noir (Dellastiara, ep. 10)

Qualcosa sta capitando. Qualcosa di strano sta succedendo. Oltre l’immaginazione. Probabilmente è qualcosa che da sempre accade ma solo ora me ne rendo conto. E tanto basta. Un uomo non può farsi travolgere dagli eventi.
Devo reagire a questi sconvolgimenti. Non posso star qui a piangermi addosso per sempre. Capire è necessario come prima cosa. Poi combattere, se devo.