mercoledì 19 settembre 2012

Brodo - racconto breve


Paolo apre la porta della sua camera. College salesiano stile USA.
Lo sguardo gira intorno, desolato. Bastardi, pensa.
Bastardi, dice tra i denti serrati. La testa oscilla a destra e sinistra. Incredula.
Una mano si muove da sola per coprire viso e occhi. Per nascondere lo spettacolo straziante.
Muove un passo Paolo. Entra. Rumore dell’uscio chiuso.
Ogni mobile della camera, letto, armadio, comodino, scrivania e sedia, mensole, libreria è stato smontato. Ogni elemento di ogni mobile è impilato in ordine decrescente nei vari angoli.

mercoledì 29 agosto 2012

Furioso - racconto breve


Rientra a casa Carlo, dai. Non volevi preparare una romantica cenetta per la tua dolce mogliettina? Quanto ami Angela, eh Carlo? Quanto le hai sacrificato della tua vita, sull’altare di quello strano dio che chiami Amore?
Anche oggi nonostante la follia del lavoro, le fatiche e lo stress, ti sei ritagliato mezza giornata di permesso tra le maledizioni del tuo capo, solo per tornare a casa prima e cucinare per lei. Magari per portarla al cinema. E poi? La notte è giovane, si sa.

lunedì 30 luglio 2012

venerdì 20 luglio 2012

Scarpe - racconto breve


Iniziano le vacanze! Finalmente!
Da buon italiano medio, insieme alla famiglia, ho progettato una partenza intelligente. Talmente intelligente da essere quasi stupida. Sveglia alle tre del mattino. Colazione leggera, così i bambini non vomitano in macchina, e via!
Solo che la sera prima mi hanno piazzato una riunione condominiale. Il ventinove giugno. Per discutere di non-ho-ben-capito-quali questioni urgenti. Coglioni.

martedì 26 giugno 2012

Il mio gatto - racconto fantastico


Cosa stia facendo il suo gatto lì seduto, per Giulio è un mistero. Da quando si sono trasferiti in quella casa, alcune settimane, non è più lo stesso. E adesso Giulio non riesce a capire cosa stia facendo lì. Piantato.
Osservando l’animale, Giulio non può non riportare alla mente il loro primo incontro. Si ricorda perfettamente di quella sera. Il cielo che sembrava prendersi gioco di tutto. Della città. Di lui e di tutti quei milioni di persone, che si affannavano in un maggio che sembrava novembre, a portare a termine i propri inutili scopi con indosso maglioncini di cotone più o meno di marca, che tutto facevano fuorché tenere caldo.

mercoledì 13 giugno 2012

Il tempio - racconto breve


Il grande tempio si affaccia maestoso sul lato est della piazza. Dall’alto domina i tetti della città. Le sue vie, i palazzi. Da ogni sua strada o vicolo è possibile scorgerne il tetto. Tegole rivestite di  lamina d’oro. Splendente.
Sul frontone le statue di santi antichi, parlano di atti eroici ed obsolete battaglie. Accanto, uomini e angeli annunciano la buona novella. I loro gesti eloquenti illustrano alla popolazione il corretto modo di piegare il capo in preghiera. Devozione cieca.

sabato 26 maggio 2012

Bandini - racconto breve


Sono anch’io qui sul margine del deserto, Bandini. Anch’io sono stato portato qui dall’amore sai? Un amore terribile e disperato. Come il tuo Bandini. Un amore che mi ha lacerato. Un amore non corrisposto. Un amore, comunque.
Ti sono stato vicino quando l’hai vista la prima volta e ci sei cascato. Con tutte le scarpe, direi. Quelle Urachas scalcagnate. Lei con quelle ci ballava. Volteggiava tra i tavoli e quei movimenti di grazia proletaria ti hanno rapito. Vero Bandini?

lunedì 21 maggio 2012

Serate - racconto breve


L’uomo andò alla finestra. Aprì leggermente le imposte, poi si accese una sigaretta. Aspirò il fumo caldo e aromatico. Aria fresca della sera contro la calda e viziata del piccolo appartamento. Piacevole contrasto.
Chiuse gli occhi. Sensazione voluttuosa.
Una boccata. Uno sbuffo di fumo. Un'altra boccata.

venerdì 11 maggio 2012

venerdì 4 maggio 2012

Appena aperti gli occhi - racconto noir


Appena aperti gli occhi, il sole gli diede una coltellata. Dritto al cervello. Marco si pentì di averlo fatto. Ma ormai.
Sole del cazzo, disse.
Attese alcuni istanti. Si voltò leggermente. Dischiuse le palpebre. Lento. Riuscì ad eludere quei raggi crudeli.
Marco cercò di mettere a fuoco l’ambiente sconosciuto in cui si trovava. La stanza estranea. I mobili e le altre cianfrusaglie presero a girare. Vorticosamente. Insieme al suo stomaco, che si ribellò strizzandosi. Dolore.

giovedì 19 aprile 2012

mercoledì 4 aprile 2012

Lucky - racconto breve horror erotico (Dellastiara, preludio)


Luca, detto Lucky. Il fortunato. Sorride pensando al soprannome ricevuto da chissà chi. Chissà quanto tempo fa. Eppure gli è rimasto appiccicato, quel nomignolo stupido. Anche ora.
Cammina a passi lenti, Lucky. Trascina i piedi avvolti in scarpe sfondate. Le suole consumate lasciano passare il gelo che viene dall’asfalto.

lunedì 26 marzo 2012

Discussione - racconto breve


Lei si avvicinò. Negli occhi il desiderio. E il perdono, forse. Io rimasi sulle mie posizioni. Non potevo cedere. Non volevo.
Andammo a letto. Io mi girai sul fianco. Verso il muro. Non verso di lei. E spensi la luce.
Ma le sue mani si insinuarono. Sotto la maglietta. Sul mio petto.
Lei si avvicinò. Il suo calore intenso. Il suo profumo. Mi invasero. Mi girò piano e salì su di me. Non mi ci volle molto, per capire le sue intenzioni. Ma non cederò! Pensai. La odio. Devo odiarla. Mi ha fatto soffrire troppo. Mi ha portato al di là dei limiti.