lunedì 14 luglio 2014

Qui si sta bene - racconto breve

Ora si che si sta bene. Questo leggero venticello e la frescura dell’erba, sono un sollievo dopo il caldo torrido che c’era in quell’infernale auto. Adoro l’estate, ma proprio non sopporto quella vampa di calore che ruggisce fuori dalla portiera aperta. Dopo un pomeriggio assolato.
Entrai in auto per tornarmene a casa. Non aggiungo finalmente, perché questo è un periodo di tensioni, che fanno riemergere antichi dissapori. Moglie e marito, si sa.

giovedì 12 giugno 2014

Nel bosco - racconto breve fantasy

Al centro del bosco la radura è illuminata dalla sola fioca luce delle stelle. Una brezza leggera stormisce tra le foglie, facendo ondeggiare anche i fili d'erba, pronti a ricevere la rugiada.
Gli antichi alberi custodiscono il segreto di quella radura come verdi valve d'ostrica, gelose della loro verde perla. Difficile è arrivare, se gli alberi non lo consentono. E gli alberi lo permettono a pochi. A poche.

giovedì 24 aprile 2014

La prima reazione - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 11)

Ho appena lasciato l’appartamento di Kris. Mi è rimasto addosso l’odore di profumi esotici e parole non dette. Dovrò tornare qui, perché non amo le cose a metà. Devo rivolgerle ancora molte domande, che mi frullavano nella mente come uccelli in gabbia ma che le mi labbra si sono rifiutate di pronunciare, per vergogna. O per paura delle risposte.

venerdì 4 aprile 2014

Mattino - racconto breve erotico

I raggi rossi di un sole ancora incerto si facevano strada tra le stecche delle persiane. Scorreva la luce sui pochi mobili, sopra ai quali erano sparsi gli indumenti del giorno prima, e sul muro, che sarebbe stato da tinteggiare ma aspettiamo l’estate, che il lavoro viene meglio.

venerdì 21 marzo 2014

Ad ogni azione... - raconto breve noir (Dellastiara, ep. 10)

Qualcosa sta capitando. Qualcosa di strano sta succedendo. Oltre l’immaginazione. Probabilmente è qualcosa che da sempre accade ma solo ora me ne rendo conto. E tanto basta. Un uomo non può farsi travolgere dagli eventi.
Devo reagire a questi sconvolgimenti. Non posso star qui a piangermi addosso per sempre. Capire è necessario come prima cosa. Poi combattere, se devo.

sabato 1 febbraio 2014

Risveglio - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 9)

Manlio Dellastiara aprì gli occhi. Si sentì sereno. Calmo.
Per la prima volta da molti giorni, il suo sguardo non si era aperto sul mondo col timore di vederlo. Un barlume di speranza si poteva notare nella sua espressione. Una ruga forse era scomparsa. La pelle del viso meno tesa si era colorata di un tenue rosore. Le occhiaie erano meno cupe. Le labbra meno secche.

venerdì 24 gennaio 2014

Il muro - poesia










Rabbiosi sguardi,
feroci silenzi
sono mattoni.
Il muro ormai ci divide.

venerdì 17 gennaio 2014

Brodo di pollo per l'anima - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 8)

Il viaggio in auto dura solo qualche altro minuto. Giusto il tempo di uscire da quei budelli infernali, quasi dalla città. Il calcestruzzo sembra dominare incerto quella zona. Alcune piante timidamente tentano di riaffermare il dominio della natura in quel mondo violentato dall’artificio dell’uomo.

lunedì 13 gennaio 2014

Un battito di ciglia - racconto breve noir (Dellastiara, Ep. 7)

Il tenete Dellastiara era diviso. Freddo e caldo. Coscienza e sogno. Incubo, forse.
Sentiva un lato del viso premuto contro una superficie fredda. Ormai la guancia si era narcotizzata per la bassa temperatura cui era sottoposta. L’orecchio mandava rumori attutiti. L’occhio semi chiuso riceveva solo luci sfuocate e intermittenti.
L’altro lato della sua faccia era caldo, arroventato da un getto d’aria bollente. L’orecchio percepiva un suono d’archi e fiati, leggermente gracchiante. L’occhio rimaneva chiuso, per gustarsi il tepore.

martedì 7 gennaio 2014

Attrazione universale - poesia

Guardando la notte scura del tuo corpo
non è la bellezza luminosa degli occhi
sognanti come distanti fredde stelle
né la grazie dolce delle nebulose di pensieri
che ruotano incandescenti nel buio
ad attrarmi senza scampo
ma solo la forza misteriosa
dei buchi neri.





giovedì 12 dicembre 2013

Amore notturno - racconto breve d'amore

Il buio intorno mi invita ad usare altri sensi. Olfatto. Tatto. Gusto, spero.
Mi avvicino piano col corpo. Goffo leone marino in adorazione di un’Ondina leggiadra. Con la mano pinna sfioro la sua pelle. Calore che si irradia lungo il braccio sgraziato, fino al cuore. Le dita indugiano in quel calore come una piccola lucertola che dopo giorni di pioggia grigia si stenda su un sasso, per farsi baciare dal vivificante tepore di un sole generoso. Senza toccarlo.