venerdì 19 settembre 2014

Un'altra ombra - Racconto breve noir (Dellastiara ep. 13 - seconda parte)

Ma cosa cazzo stai dicendo? Il Menestrello? Non hai mica un liuto sottobraccio o un piffero del cazzo. Né un cappello a punta con la piuma. I menestrelli non esistono più, tranne Branduardi si intende, ma non so se faccia ancora concerti comunque.
Il Menestrello eh? Allora raccontami una storia! Smettila di sorseggiare rhum con quell’aria da signor Sotutto. Spiegami, parlami, non mi lasciare sulle spine!

lunedì 8 settembre 2014

Un'altra ombra - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 13 prima parte)

Un’ombra si mosse al di là del vetro della vetrina. Una forma scura, i cui contorni riverberavano del rosso dei neon dell’insegna di Endi’s.
L’ombra si mosse verso la porta del locale. Dellastiara si accucciò dietro il bancone, sperando di non essere stato visto. Sperò anche che la figura non fosse stata richiamata dal rumore degli spari. Poi si rese conto che stava sperando troppe cose e quindi preferì rimanere accucciato e basta. In attesa degli eventi.

martedì 2 settembre 2014

Neve - Haiku


Il tuo viso
nell’inverno lontano

cade la neve

___
un haiku di Ago

foto tratta dal blog riccardorimondi.blogspot.it

mercoledì 20 agosto 2014

Messaggio - racconto breve (Dellastiara, intermezzo)

Il caos che regna nell’appartamento ha una sua logica, seppur sepolta sotto contorti pensieri. Ogni cosa appoggiata proprio in quel punto crea una rete di relazioni con le altre cose che sono lì accanto, ma anche con quelle lontane. E con quelle che lì non sono.
Kris tiene il caos sotto controllo nel suo modo gentile e risoluto, perché insieme al caos ci deve essere la legge. Così ha imparato dopo anni di sofferenze e di errori.

martedì 5 agosto 2014

Deserto - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 12)

Arrivo al bar. Occhei che è notte fonda, ma nemmeno una luce? Che mi ricordi, ho sempre trovato Endi dall’altra parte del bancone, col suo ridicolo straccetto in mano, pronto a lustrare qualcosa. O a parlare. In quello si che è bravo! Mi ha sempre spinto nella direzione giusta. Spesso mi ha tenuto in riga, come quei bambini col bastoncino, che facevano correre cerchi di legno. Tanto tempo fa.

lunedì 14 luglio 2014

Qui si sta bene - racconto breve

Ora si che si sta bene. Questo leggero venticello e la frescura dell’erba, sono un sollievo dopo il caldo torrido che c’era in quell’infernale auto. Adoro l’estate, ma proprio non sopporto quella vampa di calore che ruggisce fuori dalla portiera aperta. Dopo un pomeriggio assolato.
Entrai in auto per tornarmene a casa. Non aggiungo finalmente, perché questo è un periodo di tensioni, che fanno riemergere antichi dissapori. Moglie e marito, si sa.

giovedì 12 giugno 2014

Nel bosco - racconto breve fantasy

Al centro del bosco la radura è illuminata dalla sola fioca luce delle stelle. Una brezza leggera stormisce tra le foglie, facendo ondeggiare anche i fili d'erba, pronti a ricevere la rugiada.
Gli antichi alberi custodiscono il segreto di quella radura come verdi valve d'ostrica, gelose della loro verde perla. Difficile è arrivare, se gli alberi non lo consentono. E gli alberi lo permettono a pochi. A poche.

giovedì 24 aprile 2014

La prima reazione - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 11)

Ho appena lasciato l’appartamento di Kris. Mi è rimasto addosso l’odore di profumi esotici e parole non dette. Dovrò tornare qui, perché non amo le cose a metà. Devo rivolgerle ancora molte domande, che mi frullavano nella mente come uccelli in gabbia ma che le mi labbra si sono rifiutate di pronunciare, per vergogna. O per paura delle risposte.

venerdì 4 aprile 2014

Mattino - racconto breve erotico

I raggi rossi di un sole ancora incerto si facevano strada tra le stecche delle persiane. Scorreva la luce sui pochi mobili, sopra ai quali erano sparsi gli indumenti del giorno prima, e sul muro, che sarebbe stato da tinteggiare ma aspettiamo l’estate, che il lavoro viene meglio.

venerdì 21 marzo 2014

Ad ogni azione... - raconto breve noir (Dellastiara, ep. 10)

Qualcosa sta capitando. Qualcosa di strano sta succedendo. Oltre l’immaginazione. Probabilmente è qualcosa che da sempre accade ma solo ora me ne rendo conto. E tanto basta. Un uomo non può farsi travolgere dagli eventi.
Devo reagire a questi sconvolgimenti. Non posso star qui a piangermi addosso per sempre. Capire è necessario come prima cosa. Poi combattere, se devo.