martedì 16 dicembre 2014

Odore di ruggine - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 15)

Apre gli occhi ma non vede nulla, solo un torbido buio che gli danza sulle iridi cieche. Lieve è il rumore dell’umidità che trasuda dalle pietre della sua prigione, formando rivoli di salnitro lungo i muri. Il freddo alle mani è diventato insostenibile. Tenta di portarle alla bocca per alitare sulle dita inerti un soffio vitale. Novello Dio - Adamo michelangiolesco. Qualcosa le blocca. Odore di ruggine.

lunedì 27 ottobre 2014

Closed - racconto breve (Dellastiara, ep. 14)

Manlio Dellastiara chiuse la porta del locale, avendo cura di girare il cartello dal lato “closed”. Non aveva le chiavi e si augurava che quello bastasse a tener lontani i malintenzionati.
Poco prima il Menestrello gli aveva svelato alcune cose, che lo avevano lasciato sconvolto e preoccupato. Il tessuto del mondo si stava smagliando, lasciando entrare frammenti di fantasioso orrore, che non solo Manlio ma l’intera società sembravano aver tenuto fuori da sempre.

mercoledì 15 ottobre 2014

È tardi - racconto breve

Il mio funerale è stato bello, tutto sommato.
Si, ho assistito al mio funerale. E mi sono commosso. Non è che sia uno dalle lacrime facili, intendiamoci, però vedere il dolore sincero sul volto delle mie figlie e su quello di mia moglie mi ha toccato. Profondamente.

venerdì 19 settembre 2014

Un'altra ombra - Racconto breve noir (Dellastiara ep. 13 - seconda parte)

Ma cosa cazzo stai dicendo? Il Menestrello? Non hai mica un liuto sottobraccio o un piffero del cazzo. Né un cappello a punta con la piuma. I menestrelli non esistono più, tranne Branduardi si intende, ma non so se faccia ancora concerti comunque.
Il Menestrello eh? Allora raccontami una storia! Smettila di sorseggiare rhum con quell’aria da signor Sotutto. Spiegami, parlami, non mi lasciare sulle spine!

lunedì 8 settembre 2014

Un'altra ombra - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 13 prima parte)

Un’ombra si mosse al di là del vetro della vetrina. Una forma scura, i cui contorni riverberavano del rosso dei neon dell’insegna di Endi’s.
L’ombra si mosse verso la porta del locale. Dellastiara si accucciò dietro il bancone, sperando di non essere stato visto. Sperò anche che la figura non fosse stata richiamata dal rumore degli spari. Poi si rese conto che stava sperando troppe cose e quindi preferì rimanere accucciato e basta. In attesa degli eventi.

martedì 2 settembre 2014

Neve - Haiku


Il tuo viso
nell’inverno lontano

cade la neve

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un haiku di Ago

foto tratta dal blog riccardorimondi.blogspot.it

mercoledì 20 agosto 2014

Messaggio - racconto breve (Dellastiara, intermezzo)

Il caos che regna nell’appartamento ha una sua logica, seppur sepolta sotto contorti pensieri. Ogni cosa appoggiata proprio in quel punto crea una rete di relazioni con le altre cose che sono lì accanto, ma anche con quelle lontane. E con quelle che lì non sono.
Kris tiene il caos sotto controllo nel suo modo gentile e risoluto, perché insieme al caos ci deve essere la legge. Così ha imparato dopo anni di sofferenze e di errori.

martedì 5 agosto 2014

Deserto - racconto breve noir (Dellastiara, ep. 12)

Arrivo al bar. Occhei che è notte fonda, ma nemmeno una luce? Che mi ricordi, ho sempre trovato Endi dall’altra parte del bancone, col suo ridicolo straccetto in mano, pronto a lustrare qualcosa. O a parlare. In quello si che è bravo! Mi ha sempre spinto nella direzione giusta. Spesso mi ha tenuto in riga, come quei bambini col bastoncino, che facevano correre cerchi di legno. Tanto tempo fa.

lunedì 14 luglio 2014

Qui si sta bene - racconto breve

Ora si che si sta bene. Questo leggero venticello e la frescura dell’erba, sono un sollievo dopo il caldo torrido che c’era in quell’infernale auto. Adoro l’estate, ma proprio non sopporto quella vampa di calore che ruggisce fuori dalla portiera aperta. Dopo un pomeriggio assolato.
Entrai in auto per tornarmene a casa. Non aggiungo finalmente, perché questo è un periodo di tensioni, che fanno riemergere antichi dissapori. Moglie e marito, si sa.