martedì 25 febbraio 2014

Io, gatto - poesia




Versi. Sentimenti. Nazioni.
Poso ai tuoi piedi
le mie conquiste.
Ma tu sei una padrona
crudele e indifferente.
A me riservi solo
rare e distratte carezze.

___
una poesia di AGO

8 commenti:

  1. il gatto non vuole padroni, ma ahimé il cuore si.

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    1. Al mio poi inoltre piace soffrire...

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  2. Mi hai lasciato con un interrogativo: sono un uomo o un gatto?
    Eppure il gatto ha quell'aria di indifferenza che io non riesco ad avere...
    Come sempre colpisci dritto al cuore, AGO. Bravo.

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    1. Loro hanno quell'indifferenza che a noi manca. Hai ragione.

      Grazie Emilio

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  3. I gatti sono anaffettivi e ti cercano solo nel momento del bisogno,quando hanno fame,sete..si insomma quando hanno un esigenza.
    Ma ti assicuro (e lo sai senz'altro) che esistono molte persone che possiamo paragonarle un pò come i gatti.
    Mi è capitato con gli amici e anche con la mia ex fidanzata.
    Quando avevano bisogno di aiuto o di qualcosa eccoli li pronti e attaccati come la colla...ma quando avevo bisogno io di aiuto,di amicizia e soprattutto d'amore da parte della mia ex bè eccoli li... freddi,distaccati e indifferenti appunto come i gatti.
    Bello quando dici "A me riservi solo rare e distratte carezze".
    Concetto talmente esatto e veritiero!!!

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    1. Mi spiace che quella ti abbia così profondamente ferito.
      Quanto sono crudeli, loro!

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  4. Era una ragazza polacca
    Le donne dell'est hanno il tipico sguardo "felino" e anche l'istinto.
    Rendo l'idea?

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