giovedì 15 gennaio 2015

Crudele musa - versi

Mostri il tuo spirito
irto di lame. È duro acciaio
brunito al fuoco di molte battaglie.

Con gli sguardi crudeli abbatti
le mie difese.

La ferocia della tua voce
sovrasta i miei pianti.

Ma non ti accorgi che al petto
stringo il tuo caldo tenero cuore.

___
versi di Ago

14 commenti:

  1. Davvero crudele... Ma con una nota di speranza alla fine.

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    1. un tenue filo di speranza al quale aggrapparsi

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  2. anche il duro acciaio arrugginisce se viene sepolto nell'acqua.

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    1. Sto cercando di scavare quella fossa nell'acqua...

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  3. Sono certa che la tua crudele musa, se si fosse mostrata un pò più remissiva, non t'avrebbe ispirato, versi così intensi ed appassionati.
    La troppa dolcezza, talvolta, rammollisce, poichè rende tutto più semplice.
    Una piccola crudeltà, di contro, esalta e rinvigorisce.
    La tua musa è bellissima proprio perchè è così "deliziosamente crudele".
    Bella anche 'immagine: lame, artighi, unghie di donna sguainate.

    Ho letto il tuo post "DIVIETO D'ACCESSO" e l'ho commentato in loco.

    Buon tutto, AGO

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    1. La mia musa è tanto deliziosamente crudele. Bellissima e terribile come l'alba.
      Il dolore e il piacere che mi suscita sono il fondamento del mio amore e dei miei versi.

      Cara Marilena, ti ringrazio per le tue parole.

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    2. PS: ho visto il tuo commento sull'altro post. Commento lì. Un abbraccio

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    1. Questa vittoria mi costa tantissimo. La guerra è veramente dura!

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  5. Dopo l'emozionante e appassionante lettura della serie del tenente Dellastiara,sono finito qui a leggere questi tristi e taglienti (come coltelli e spade) versi,che evoca al sottoscritto amari ricordi.
    Come ci siamo scritti altrove comprendo in toto il tuo dolore AGO,mi ci rispecchiavo anch'io con la mia ex fidanzata,è proprio vero amico mio,gli sguardi taglienti di una donna riescono a penetrare come burro la nostra "corazza" per passare al cuore e infine all'anima e non esistono strategie o come dici giustamente non ci sono difese.
    La voce aspra e dura di una donna è un "suono" sgradevole,che ti fa sentire piccolo piccolo,in quel momento il cuore batte forte come un tamburo,c'è amore c'è voglia di essere amati,un cuore dove non c'è posto per nessuna altra cosa al mondo ma solo per lei...e ti chiedi perchè io,perchè amore mio,perchè Dio?
    I momenti felici ci sono stati non lo nego,e quando c'erano me li tenevo stretti,me li assaporavo,e pregavo DIO non finissero mai,e quei momenti risucchiavano molto abbondantemente i ricordi brutti che ovviamente non si dimenticano,ma perlomeno si possono cacciare in una stanza e chiuderli a chiave
    Ho pianto AGO,è pure tanto,giornate intere con pianti interiori (al lavoro ero uno zombie),nottate intere con pianti che nascevano dai miei occhi e poi....pugni e calci nei muri,imprecazioni e pianti,pianti.....
    Ho pianto qualche volta anche davanti a lei (una volta persino in ginocchio),con il risultato di rendermi ancora più ridicolo ai suoi occhi crudeli e indifferenti.
    Ascolta AGO scusa se te lo chiedo,ma hai manifestato questo tuo dolore a questa creatura dagli occhi verdi?
    Hai mai fatto leggere queste tue bellissime poesie?
    Io con la mia ex ho tentato queste carte,nel mio caso è andato tutto a puttane

    AGO come sempre ti esorto a lottare,amico mio MAI arrenderti!!!

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    1. Caro Giuseppe,
      il blog è qui. Lei può leggere quello che scrivo in qualsiasi momento, ma non lo fa.
      E questo mi fa capire molto.

      Quanto ci fanno soffrire, eh?

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  6. Sangue e lame...
    non mi piace vederti così, amico, ma quanti bei versi ispirò la sofferenza...

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    1. Purtroppo è vero che scrivo e penso meglio quando mi tratta male. Ci hanno fatto proprio male.

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  7. Caro AGO,la mia ex fidanzata leggeva le mie lettere d'amore,i miei versi e le mie poesie e non le capiva,l'ultima addirittura l'ha strappata.
    Niente di nuovo sotto il sole neanche per te quindi...
    Diciamo questo... e scusa un pò la durezza:
    Non è che non legge... e che non "vuole" leggere o per non sentirsi in colpa o per mille altri motivi.
    Ma tu continua a scrivere AGO,fallo per te come forma di sfogo,fallo per noi lettori che ti seguiamo con molto interesse e con molta emoziona e nel mio caso aggiungo anche con molta tristezza,perchè mi dispiace,perchè ti capisco,ma chissà un giorno magari le cose cambieranno,e se sarà cosi allora sarò sinceramente felice per te,comunque lotta sempre AGO!!!

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