venerdì 24 gennaio 2014

Il muro - poesia










Rabbiosi sguardi,
feroci silenzi
sono mattoni.
Il muro ormai ci divide.

Né trovo più spiragli,
attraverso i quali
amarti.

___
una poesia di AGO

14 commenti:

  1. allora appoggiamo la mano al muro, un ultimo sguardo e giriamo le spalle.

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    1. Sarebbe saggio ma non riesco a non accanirmi nel cercare anche un minimo passaggio.
      A volte ci vorrebbe un amico...

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    2. A volte persino la banalità di Venditti dice grandi verità.

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  2. Bella, profonda...il guaio é per l'autore, se é realtà...

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  3. Magari fosse un muro di mattoni reali.
    No, questo è un muro invisibile, un diaframma cieco, impenetrabile perché non c'è niente da buttare giù, niente da penetrare.
    E' straziante accettarlo, non solo per il cuore, ma proprio per la mente: è qualcosa che va contro la logica, contro la ragione.
    Sì, solo un amico ti salva, in questi casi.

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    1. Sappiamo che i mattoni della mente pesano come montagne. Sono i più terribili da rimuovere...

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  4. Emilio Bologna1 febbraio 2014 18:34

    Quante volte sembra che ormai quel muro sia del tutto abbattuto... e poi torna a erigersi nuovamente, più duro di prima...

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    1. Purtroppo mai abbattuto del tutto.

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  5. Il muro è sempre lì, invisibile, pronto ad erigersi. Bisogna fare attenzione al dire e al fare.

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  6. Il "muro" si può abbattere solo se si in due a volerlo.
    Basterebbe cosi poco per abbatterli sti maledetti muri,ma l'orgoglio e l'onore non permette ciò.
    Come se questa vita non fosse già cosi difficile.
    "Siamo angeli con un'ala sola, solo restando abbracciati possiamo volare"
    Non mi ricordo chi la scrisse ma è dannatamente vero.
    Ho 30 anni,e credimi AGO ancora non mi riesco ad abituare.
    Per quanta sensibilità e d'amrore alberghi nel nostro cuore e nella nostra anima,ahimè non bastano per abbatterli questi muri,anzi oltre i muri si crea la "nebbia" (come ti ho scritto in un precedente commento)e ci sente sconfitti e deboli.

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    1. un labirinto di muri grezzi, avvolto nella nebbia. È questa dunque la nostra vita?

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  7. Si e no,dipende dai contesti e dalla personale forza interiore e dai tipi di reazioni.
    Per esempio io ne potrei citare una,però che ancora magari non voglio attuare
    RASSEGNAZIONE.
    Ancora diciamo ho un lumino di speranza,per dirla poeticamente,e come se ci fosse un vento forte e io metto una mano sopra per tentare di non far spegnere la "fiamma".
    Però rispondendo alla ancora alla tua domanda,purtroppo io,tu e gente come noi in questo mondo sarà sempre un eterna lotta.

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